22.53 Mosca [Pi./Mo./Sc.] [esterno] cammina di fianco a Tuffgong, in silenzio. Mani dietro la schiena, sguardo pensieroso, desideroso di un bicchiere di rhum e di un pò di sorrisi. Sorrisi, infatti, il povero Mosca, ne fa pochini da quando ha scoperto la nuova carica. Da cambusiere a capitano. Troppa strada fatta, in troppo poco tempo. Ci sono un sacco di cose a cui pensare, e Mosca a tutte queste pensa, mentre cammina diretto alla Locanda.
22.55 Tuffgong [Pu./Sc.][esterno locanda] il cielo è limpido e la serata calda. Cammina insieme a Mosca lungo il vicolo che porta alla locanda del Pappagallo Goloso con addosso una maglietta rossastra coperta in parte da una giacca di cotone scuro. Sul fianco la sciabola. Anche stasera delle guardie nemmeno l’ombra. Le strade sono buie; Solo un brusio di sottofondo giunge dalla banchina di Isabela dove alcuni pescatori si accingono a sistemare le reti. Non può non andar in quella direzione lo sguardo: là dove vi sono ora i pescatori, due notti or sono vi era la DeRum in compagnia dell’ “Illustrissimo” Governatore. E questo, sottovoce, accenna a Mosca. Scrooge gracchia qualcosa di incomprensibile precedendoli
23.03 Shallot [esterno]passeggia tranquilla …almeno così pare….mani incorciate dietro la schiena fischietta mentre studia il luogo nuovo per lei….il cappello a tre punte appena calato sul volto nasconde gli occhi verdi della donna.Vede due uomini camminare verso quella che sembra una locanda…..un po di rum…perchè no?Indi si accoda ..le iridi li studiano accuratamente ….poi repentina affretta il passo avendo deciso di seguirli
23.07 Mosca: [Pi./Mo./Sc.][esterno-porta] ascolta quelle informazioni. Lo sguardo si fa curioso. Domanda, mentre apre la porta della locanda, a bassa voce: ” Ma la signorina DeRùm, sorrideva? Era gentile? Aggia capì se sta cò lu governatore…Nun credo, ma certo, sarebbe utile da sapè.” Nel mentre, si ferma, senza aprire la porta della locanda. Il vestiario, è il solito. Maglietta a righe bianche e rosse, pantaloni ble, tutti una toppa. Uniche cose di valore, una sciabola legata al fianco sinistro e una pistola, infilata nella cinta sul lato sinistro.
23.08 Mosca [Pi./Mo./Sc.] //La porta della locanda resta chiusa scuate.
23.12 Tuffgong: [Pu./Sc.][esterno locanda] Ascolta le parole dell’ora Capitano – Se stanno insieme non sò, di certo erano in atteggiamenti molto fraintendibili – lascia a capire che vi è altro sotto sotto. – vedi quell’insegna? – riferendosi a quella malandata della locanda – Io lasciai l’isola quando vi era appesa la bandiera francese dei Corsari… – pronuncia sorridendo mentre nota una donna che si dirigeva verso loro. Non presta molta attenzione e si ferma dietro al compagno che ha portato la mano sulla maniglia della locanda.
23.14 Shallot [esterno-vicina mosca e tuff]nota l’arrestarsi dei due….anch’ella si para rimanendo a cinuqe passi da loro e guardandoli da sotto l’orlo del cappello incrociando ora le braccia sotto il seno…attende che essi entrino….ancora sui due la sua attenzione mentre pari quasi soppesarne forza e prestanza…a quale fine non è dato sapere..
23.18 Mosca: [Pi./Mo./Sc.][esterno] (dapprima, guarda con fare interrogativo Tuffgong, mormorando) E ca c’azzecca la bandiera de li cors…(poi fa due più due. Quello Valentine è nu nome francese. Quello lu governatore è inglese. Guarda Tuffgong. Chiede) S’odiano sempre l’inghilterresi co chilli de francia, sì? (domanda, non essendo certo di nulla, se non della sua ignoranza. Nel mentre, decide di entrare finalmente in locanda, senza attendere risposta da Tuffgong. Gira la manigia, spalanca la porta. Enuncia) Bona sera a vossigno…(si ferma. Soli. Nessuno in locanda. Impreca) Mannaja a la muerte, pure stasera senza rhum…
23.25 Tuffgong: [Pu./Sc.][esterno-interno locanda] scoppia a ridere all’equazione del Capitano, ma non intende rispondere. Si gira verso la donna alle sue spalle, le sorride per poi seguire Mosca all’interno della locanda. – Cumpà! – cercando di imitare il simpatico accento dell’italiano – sediamoci, non si sa mai che in un modo o nell’altro un goccetto riusciamo a scroccarlo! – Si dirige ora verso il tavolo sulla sinistra del bancone. Un’altra occhiata alla donna per poi seguire con gli occhi Scrooge che si posa all’estremità del bancone.
23.29 Shallot: [esterno->interno](anch’ella sospinge la porta che poi richiude accurata alle sue spalle avendo attenzione di non porgere mai la schiena ai due …il guardo è serio fin quando tuffgong non le sorride…rimane quasi basita da quel gesto diffidente di natura com’è….si porta verso il bancone sempre dando la faccia ai due e guardandone al di là cercando l’oste che evidenetmene non c’è….decide finalemnte di parlare verso i due uomini)Good…ehm…buona sera…(forte accento rilandese trapela)mister….che posto è questo?Credevo fosse un pub…..(si guarda attorno…indi accenna un sorriso a denti stretti per non parere scportese)
23.36 Mosca: [Pi./Mo./Sc.][interno locanda, seduto ad un tavolo] (segue le indicazioni di Tuffgong, per andarsi a sedere, in modo alquanto sgraziato, ad un tavolo. Faccia pensierosa. Ma poi osserva Tuffgong, che getta occhiate a una donna. La guarda, niente di che, la sua Silvia è molto meglio. Improvvisi alla mente, tornano immagini della donna, o anche solo di pezzi, di quella donna, Strega, che gli ha stregato il cuore.) Mistèr? Nisciun mistèr, signorì, schitt ca ‘a fatica si chiama cocozz e nun m’ingozz, nun m’ingozz…(mima il gesto di qualcuno che non ha proprio voglia di mangiare, il piatto davanti a sè. Sorride alla donna, mentre si gratta la testa piena di ricci e pidocchi.) Signorì, ma che è ve pensavate di stà a casa vostra? A San Josè, solo Locande stanno, capace che un pab ‘o trovate là. (ma poi si china verso tuffgong e mormora) oh, ma chè è ’stu pab? robba che si magna?
23.42 Tuffgong: [Pu./Sc.][interno locanda-tavolo] – ‘Evening – risponde con tono cordiale alla donna – Un Pub non proprio…oltre ad una bettola può esser definita anche topaia, taverna alle volte, bordello quasi sempre. -il tono e ironico. Poi si volta verso a Mosca e sottovoce gli sussurra – un luogo elegante dove gli inglesotti e gli irlandesi si gustano buon whisky torbato e scotch che spezza il fegato – Si toglie il cappello e fa per sedersi.
23.45 Tuffgong [Pu./Sc.][bancone] Scrooge con un balzo raggiunge il pavimento lurido in assi, trovandovi qualche seme. Probabilmente i resti del mangiare del pappagallo della signora Derum.
23.45 Shallot: [interno-bancone](si accomoda su uno sgabello presso il bancone…unico gesto femminile l’accavallare le gambe messe in risalto dai pantoloni a mezzo polpaccio neri e attillati che indoss…una gesto quasi di stizza nel sistemare lo sbuffo della manica destra della camicia bianca che indossa per poi assumere espressione coccrucciata verso quello che le pare italiano)Mister….sorry….(scote la testa desolata)non ho capito nulla….(indi verso l’altro si volge)ah…no pub here…..ma….almeno si può bere?A chi si chiede?(guardandosi intorno soleva le spalle e le mani apre coi palmi in alto a sottolineare il suo dire)
23.52 Mosca: [Pi./Mo./Sc.][Interno-Tavolo] (parole ignote, quelle che sente Mosca, in bocca a Tuffgong) Inglesotti? Che sò parenti agli inghilterresi? (domanda, ingenuo e ignorante) che se vevono? Torbato? E che è? (fa spalluccie, mentre torna a osservare la donna. A gesti, ora spiega) Qui! (allarga le braccia a comprendere il luogo intero) Locanda! Lì dietro! (indica il retro del bancone) Paradiso! (indica con la mano destra, il gesto di chi beve dalla bottiglia) MA! (alza le mani, in segno di attenzione) Nessun Locandiere, cameriere, sguattero, cum’ho chiamate in Inghileterra? (domanda a tuffgong)
23.55 Tuffgong [Pu./Sc.][tavolo] -Waiter! – rispondendo all’italiano. Ripensa alle parole della donna, guarda Mosca, ritorna sulla donna – No Pub Here – con una buffa espressione del viso. – visto a come funziona ultimamente mi verrebbe da dirle Self Service! ( si accosta a Mosca per spiegarli il significato della parola inglese) – in effetti non era una cattiva idea: il vecchio governatore in assenza di locandiere metteva dentro le bottiglie non custodite della locanda del veleno. Le abitudini di questo non le conosce ma una “cavia” sarebbe servita. Al meglio si sarebbero bevuti Rhum tutta la notte. Al peggio… Pensava queste cose continuando a squadrare la donna.
23.58 Tuffgong [Pu./Sc.][tavolo] si avvicina con il busto a Mosca spiegandogli in termini approsimativi il significato di “torbato”. Il capitano lo guarda e di tanto in tanto acconsente non capendo però bene i termini “italianeschi” che pronuncia.
23.59 Shallot: [interno-bancone](ascolta concentrandosi per capire il dire di mosca osservandone i gesti con espressione da infante)yes…(il capo ne segue attenta le mani …al MA! sgrana gli occhi …non capendo poi al rispondere di tuffgong annuisce contenta comprendendone il dire)yess.waiter……so…..niente rumh…(la mano porta al mento pensierosa)e in altro pub?(dice sprenzosa ….)sorry mister …io…tanta sete(fa il gesto di bere indi incorcia lo sguardo di tuffgong sentendosi osservata lo sfida con lo sguardo fissandolo con i suo occhi color smeraldo)
0.04. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][interno- tavolo] (guarda Tuffgongo, guarda la femmina. Si gratta la barba di tre giorni con la mano destra. Bè, al massimo se la sarebbe portata in giro in spalla, a farla vomitare per San Josè. Dice) Signorì, accà nisciuno è fesso. E se uno vuole na cosa….( e mentre lo dice, si alza in piedi) se la piglia! (e mentre dice così, si dirige a veloci passi verso il bancone.) Aspettate là, pè stasera, ve serve Vossignoria Antonino Paneevino, che sarei poi io. Voi invece siete la signorina….
0.07. Tuffgong [Pu./Sc.][tavolo-finestra] al fare di Mosca si alza svelto e si dirige verso la finestra che dà sulla strada come per sincerarsi che sia tutto sotto controllo. Uno sguardo d’intesa aveva palesato il tutto.
0.09. Serenity [viale]cammina lenta passo scandito dal lieve tacchettio delle scarpe nascoste da un lungo mantello bianco, di certo pochi mantelli se ne trovano così, e ovviamente per passare inosservati si tende a usare il nero, ma evidentemente è altro lo scopo della giovane dagli occhi blu come il mare, pelle rosea e vellutata, e dai lunghi capelli castani chiari leggermente mossi.Nascosto il volot sotto il cappuccio testa bassa continua a camminare fino a giungere alla locanda, la porta spinta dalla mano sinistra si apre, entrando così nel locale, richiudendo poi la porta dietro se
0.09. Shallot [bancone]non comprende bene il dire dell’italiano ma…pare si beva quindi rimane li osservando i movimenti prima di mosca poi di tuffgong….al sentirsi appellare si indica dicendo”Io?signorina?ahhhh’’sorride sollevata di avere capito”My name Shallot”guarda i due felice mentre si leva il cappello facendo cadefe la cascata di riccoli rossi che erano raccolti nello stesso…indi sente l’uscio schiudersi….si volge osservando la nuova giunta…
0.12. Tuffgong [Pu./Sc.][finestra] con un fischio breve attira l’attenzione di Mosca per l’arrivo di una donna. Ma nessun problema, l’italiano è già giunto nei pressi del tavolo anticipando la donna di un attimo
0.14. Mosca [Pi./Mo./Sc.] [dietro il bancone] e mentre armeggia da sotto il bancone fino a trovare una bottiglia mezza piena, che il nostro Mosca è ottimista (fosse stato pessimista la bottiglia sarebbe stata mezza vuota) la stappa, sentendone l’odore. Pare buono, e mosca non perde tempo, recupera tre bicchieri e si risolleva. Osserva Shallot e dice, sorridente e sicuro: ” Molto piacere, Maineimis Sciallot, bel nome pure. Tenevano fantasia, li genitori, vè?” E mentre conclude, osserva una donna entrare. Che sia una dama di….ma sì insomma, una di quelle che lavorano lì? Mosca la guarda, scrutando gli occhi e decidendo il da farsi.
0.18. Serenity [interno]il cappuccio viene tirato indietro, i lunghi capelli leggermente ondulati ricadono lungo le spalle coperte da quel bianco mantello, troppo elegante nella camminata e nel portamento, una classe che non le appartiene, di certo, difficile da credere che questa giovane alta sul metro e settantacinque sia stata cresciuta da pirati, ma daltronde sono cose che capitano, un abitino sotto quel mantello dalle sfumature azzurrine come i suoi occhi, un vestito regalatole da una di quelle come si dice..dame di compagnia, ma lei non lo è…>voce soave e cordiale verso i pochi presenti con un sorriso da denti bianchi contornati da quella boccuccia di rose
0.20. Tuffgong: [Pu./Sc.][tavolo] – Please to meet you Shallot! – sorride alla donna ancor seduta al bancone – siamo brutti ceffi, ma se desidera rischiare, può accomodarsi quà con noi – muovendo la sedia come a invitarla con fare simpatico. Si accorge anche della nuova arrivata ma non porge più di tanta attenzione.
0.22. Shallot: [bancone](guarda stupitissima mosca)anche you shallot!Strange in mia terra è nome da donna….ma si si bel nome….(lo guarda sorridendo avendo capito che anch’egli porti il suo nome poi si volge verso serenity)buona sera milady(sorride cordiale pare che si stia rilassando ma non si azzarda a versarsi il rum,…un po per educazione ..un po per diffidenza…sorride verso tuffgong…..pensa ujn attimo prim di accettare poi risoluta si alza …la camminata è maschile gli alti stivali in cuoio però la fanno ancheggiare appena mentre si dirige verso il tavolo dei due)
0.25. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][Bancone] (resta un pò perplesso dal dire della donna. Non capendo assolutamente nulla. Vabbè, fa spalluccie. Basta che beva. Le versa il bicchiere di Rhum dicendo) Tiè signorina, bevete pure voi che potete, ca purtroppo…noi altri…(accenna a sè e a Tuffgong) Lu medico ce lo proibì…brutta storia…(dice serio serio, mentre osserva la femmina appena entrata, e rispondendole solo con un) Buonasera..(e non si sposta da dietro il bancone)
0.27. Tuffgong [Pu./Sc.][tavolo] scoppia in una fragorosa risata nel vedere come Shallot e Mosca non si erano capiti.
0.28. Serenity [bancone]in genere si saluta per educazione, un sorriso sforzato verso Mosca, già perchè in quei vestiti proprio non è a suo agio, ma dovrà farci l’abitudine per poter rimanere sull’isola, viva il più a lungo possibile, certamente si può notare la differenza fra una dama o lady comeha salutato prima shallot, lei non è una lady, o almeno era figlia di un governatore, ma la sua vita l’ha passata su una nave pirata, proprio da non vantarsi.ed ecco ora la differenza, le dame vengono truccate, lei è acqua e sapone.sedutasi ora su uno sgabello leggermente distante dall’altra donna porta i gomiti sul bancone incrociando le braccia, braccia un po’ magroline mentre il volto si abbassa, quasi l’espressione fosse triste
0.32. Tuffgong: [Pu./Sc.][tavolo] – Buonasera – pronuncia girandosi verso la nuova entrata. Si rigira verso il bancone – Si chiama Shallot Cumpà…My Names stà per…Mi chiamo! – cerca di farsi capire con un’italiano non proprio perfetto. Non era la prima volta che gli faceva da “interprete” ma questa sera la cosa sembrava piuttosto ardua. Un’occhiata veloce anche a Scrooge che, nel frattempo, era tornato sul bancone.
0.36. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][da dietro al bancone] (ascolta Tuffgong, che di lingue pare intendersi. Poi dona un’attento studio al modo in cui Shallot si siede, e soprattuto al sedere della stessa. Mormorando uno strano:) Tutta salute…(Poi torna su Tuffgong e dice) Com’è cumpà? se chiama Sciallot, e mainemis? Era bello, come nome…(indi scuotendo la testa, si avvede della signorina, che pare silenziosa) Signorì, locandiere non c’è, ma se gradite qualcosa, basta chiederlo. (accenna con faccia di bronzo alla bottiglia, il cui contenuto non è ancora dato sapere se sia o meno avvelenato)
0.37. Serenity [bancone]ascolta leggermente interessata i discorsi degli altri, già perchè sebbene all’apparenza sembri un po’ snob altezzosa, in realtà quegli occhi nascondono come una bambina che ha paura di tutto e che ha perso la strada o meglio i genitori.tuttavia cerca di nascondere ogni cosa sotto quell’aspetto da dama, che fa venire il voltastomaco perfino a se stessa.Quei discorsi, bhè non sono veri e propri discorsi ma pur di distrarla dai suoi pensieri qualsiasi cosa..ascolta poi le parole di Mosca alzando lo sguardo verso di lui accennando un sorriso>ecco la storia del veleno è l’ultima cosa che può passarle per la mente
0.41. Tuffgong: [Pu./Sc.][tavolo] Sorride divertito a Mosca e ritorna con lo sguardo su Shallot – Allora Shallot? com’è? – riferendosi al Rhum che Mosca le aveva appena versato. – E’ nuova di ’ste parti? – mormora, posando lo sguardo prima sugli occhi e poi sul bicchiere spostandosi una ciocca di capelli che gli scendevano innanzi agli occhi.
0.44. Shallot: [tavolo]Non ho ancora assaggiato(parla verso tuff….sorrisino monello)in irlanda non è cortese bere se tutti non hanno davanti ….drink….(lo fissa negli occhi poi ne osserva le movenze si ravviva appena i riccioli ramati)you drink…..dopo anche io…(uno sguardo al bancone capendo solo ora il mlainteso con mosca)mister se vuoi tu puoi chiamare shallot mainemis(ammicca verso l’italiano levando verso di lui il bicchiere per poi ridere)
0.48. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][Dietro il bancone] (e la testa gira, da un lato, all’altro. Da Shallot e Tuffgong, a Serenity. A quest’ultima dice) Eh mè signorì venite accà, ca vi riempio lo bicchiere…(si china da sotto il bancone, prende un peltro, e lo riempie di nuovo di quel rhum, che davvero non sa se faccia bene o male. Anche se vorrebbe scoprirlo, almeno per mettersi l’anima in pace. Sorride poi, verso Shallot e dice) Signorì, facimm’accussì, io ve chiedo scusa pè la storia de lo nome, ma me dovete scusà…io e l’amico mio…bevere…nun è cosa, diciamo ca ce lo proibisce lu medico. (memore dei trascorsi con Don Oreste, il parroco che l’ha cresciuto, dice) Ve dispenso da st’onere, vevete alla salute mia, va!
0.52. Serenity: [bancone][ascolta quello strano accento dell'uomo, che a quanto pare sembra a ver portato un lieve sorriso sincero sul volto della ragazza, si alza avvicinandosi ai presenti, quando poi dalle parole di Mosca, sente che questi a quanto pare non possono bere]non potete bere?[l'istinto è quello di lasciare li il bicchiere..prima regola:mai bere bevanda offerta se a sua volta non è bevuta da chi la offre...forse si preoccupa troppo, forse non dovrebbe, tuttavia ormai li vicina posa quegli occhi azzurro scuro sul bicchiere attendendo che il contenuto venga versato]grazie..[cortese ed educata come al solito mentre prende il bicchiere]
0.54. Tuffgong: [Pu./Sc.][tavolo] lancia un’occhiata al compagno ancora dietro al bancone. Si prende una pausa dal momento che le parole dell’irlandese lo avevano spiazzato e non poco. Cerca di tergiversare ridomandando se era nuova dell’isola per poi guardare ancora in direzione del bancone. Ascolta le parole di Mosca e si alza per raggiungerlo. Di tanto in tanto acconsente mentre il compagno cerca di raggirare l’Inglese – You understand what my friend said, Shallot? – con tono più serio.
0.57. Mosca [Pi./Mo./Sc.] [da dietro il bancone] e mentre Tuffgong si lavora la femmina roscia di capelli, il Capitano pensa a Serenity, la principessina almeno in apparenza. Per rendere più credibile la storia appena detta, si limita ad annuire con sguardo triste, e a osservare in maniera fissa il bicchiere in mano a Serenity. Sguardo pieno di desiderio. Per realizzarlo, Mosca non si sforza troppo. Marpione com’è, inizia a pensare alla Silvia Marquez, che le ha rapito il cuore. Pensa a quella donna e anche a vari pezzi di quella donna, che lo fanno uscire pazzo. Inevitabilmente, la lingua gli si attorciglia ” Eh, è poppe un peccato ca nun possiamo bevere pure noi co voi altri…:”
0.57. Shallot: [tavolo](si volgeseguendo tuffgong con il guardo e poi con busto e sedia tutta non mutando il modo d’essere seduta ….lo guarda ….serafico il tono mentre risponde)Yes …my dear…tutto chiaro…ma….se non bevete voi(sospinge lontano da lei il bicchiere)non posso permettermi di bere da sola….sono pu sempre una lady….no?(lo fissa ….guardando ora anche mosca …fare strano quello dei due)sono nuova di qui ma ….tengo fede at my traditions…..giusto no?
1.01. Serenity: [bancone]già proprio un peccato, vorrà dire che per non essere maleducata non berrò nemmeno io..[sforza un sorriso verso l'uomo di cui capisce solo poche parole, eppure è un volto che non le sembra nuovo, ormai sono più di un anno che vive su quest'isola, e la gente prima o poi ritorna sempre in questa feccia dimenticata da chissà quale persona del cielo....riporta lo sguardo sul bicchiere avvicinandolo alle labbra, troppo incerta...più che alle labbra al naso, come a voler sentire se oltre all'alcool ci sia dentro qualcos'altro]
1.02. Tuffgong [Pu./Sc.][bancone] Scrooge è pericolosamente silenzioso. Un pò come i bambini che, quando non si sentono, covano qualcosa. Non gli dà tuttavia molta importanza. – Le sue tradizioni Cumpà… – sorride forzatamente verso il suo Capitano. – Può farle compagnia… – indicando con un veloce movimento del volto l’altra presente della quale non conosce il nome. – Se potessi io…brinderei molto volentieri! Non capita tutti i giorni di trovare Rhum a sbaffo sull’isola – cercando appoggio dall’amico.
1.04. Shallot [tavolo-verso bancone]rimane li….ora prende il bicchiere in mano…lo annusa fugace ….ma non beve ….non farà la figura della fessa…..guarda i due uomini…sempre diffidare dei maschi si ripete in testa ..
1.05. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][dietro al bancone] (scuote la capa, incredulo) San Gennaro è che schifo de tradizioni ca tenite allu paese vostro, signorì. Almeno da noi se pote bevere…(poi guarda Serenity) Non bevete nemmanco voi? Oh Gesù, Giuseppe e Maria, facite salva l’anima mia. Ma come, dico io, uno ve regala, no dico, ve regala, del rhum, e voi rifiutate? (fa spalluccie mormorando) avesser’offerto a me, avessero….
1.06. Serenity: [bancone][sente le parole di Tuffgong e sorride divertita riposando il bicchiere sul tavolo, voltandosi poi verso questo]giusto non capita tutti i giorni, e per quanto ne so, nessuno rinuncia al rum.nessuno, sempre che non ci sia un secondo fine….[ecco che inizia con quel parlare ambiguo, difficil capire cosa stia pensando meditando, ma quelle parole ora di Mosca, che sembra si stia incartando da solo]se ci tenete così tanto vi offro il mio bicchiere, tanto mi è passata la sete…
1.10. Tuffgong: [Pu./Sc.][bancone] ascolta le parole della donna che gli ha appena rivolto parola, sorride, – Non abbiamo doppi fini…se volevamo trascorrer con voi una serata under the skylight, ve lo avremmo chiesto… – cercando di tergiversare ma sicuro che ciò che intendeva per “doppiof ine” non era un approfittarsi in quel senso. Nel dire ciò cerca con fare ruffiano di mettere in luce i suoi occhi grigi che, a detta di altre, non erano occhi qualsiasi.
1.13. Shallot [tavolo verso bancone]rimane silente….ascolta il dire dei due ancor diffidente ma la tentazione è tanta del bere……incrocia ancoa un avolta gli occhi di tuff…..decisamente non comuni….e proprio per questo…..meglio diffidare….appoggia il giovane e dolce volto con espressone innocente sulle braccia che or incrocia appoggiandole sullo schienale della sedia..
1.16. Mosca [Pi./Mo./Sc.] [Bancone] oramai sta sudando le proverbiali sette camicie, per poter sapere solo se quel rhum sia buono o meno. Maruzzella e che stanchezza. Senza pensare ad altro, risponde a Serenity in modo automatico) Ma che secondo fine, signorì, se ve volevo uccidere già lo facevo. (accenna col viso alla sciabola che gli pende al fianco sinistro, nel mentre in modo automatico afferra la bottiglia) Uff…è che stanchezza, ma tu guarda che s’adda fà pè campà. (e automaticamente, e senza pensare, se ne prende un buon sorso. Abbastanza, da scoprirlo, se quel rhum sia o non sia buono. E per fortuna del napoletano, è buono.)
1.17. Serenity: [bancone]oh..anche gentil uomini..bhè..se ne trovano veramente pochi ultimamente…[sorride anche se il trascorrere la serata non è esattamente quello che pensava, in particolare dopo alcune cose lette da comunicati che girano per l'isola..uno sguardo alla dona li a fianco, neanche lei beve, e non sapendo chi sia, la prima cosa che le viene in mente è che anche lei sia complice o amica dei due..ma forse si sbaglia, ritorna a guardare il bicchiere..preso da mosca e osservarlo mentre beve]allora…è buono?..
1.18. Tuffgong [Pu./Sc.][bancone] rimane interdetto dal dire della donna. Mantiene lo sguardo fisso sui suoi occhi per poi allungare la mano destra verso il compagno come perchè gliene venisse passato un bicchiere. Certo aveva avuto coraggio Mosca, ma del resto era Capitano non a caso.
1.21. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][Bancone] (e senza staccare la bocca dalla bottiglia, alza il pollice, in segno di approvazione. Nel mentre, il naso e le guancie iniziano a farsi di un pericoloso rossore. Si stacca infine dalla bottiglia. Sorride, stolidamente, e rutta.) Scusassero….
1.21. Shallot: [tavolo verso bancone]Oooo fantastic….now….cin cin!(ridacchia vedendo mosca in piedi subito si getta sul rum che aveva sul tavolo scolandolo tutto in un sorso)Non è whiskey but….mooolto bbuono….(soddisfatta è la giovane mentre si alza avvicinandosi ne vuole ancora ma non osa chiedere quindi solo si appoggia con i gomiti al bancon…in mano il bicchiere vuoto)
1.26. Tuffgong [Pu./Sc.][bancone] è appoggiato al bancone e perplesso guarda il fare di Shallot. Richiama Scrooge che, con un repentino sbatter d’ali lo raggiunge. – So you like it? – pronuncia sorridendo maliziosamente all’irlandese. – I said to you, glielo avevamo detto Cumpà…o no? – ora torna verso il tavolo aspettando che anche l’altra donna beva il suo sorso.
1.30. Mosca [Pi./Mo./Sc.] è un attimo. Un’illuminazione. Un’idea. A Keira serve un vestito, per il ricevimento di Martedì. Chella femmina, Serenity. Corporatura uguale, vestito adatto al luogo. Si domanda se il sangue si laverà via facilmente, mentre, con la mano destra, sfila la sciabola, e con la sinistra prende la pistola. Con la pistola, punta Shallot, mentre solleva il braccio destro, fino a tenere la sciabola di punta verso il collo di Serenity. Dato che lei è in piedi, dall’altro lato del bancone, l’operazione non dovrebbe riuscire complicata. Sorride, mentre dice: ” Li Vestiti signorì, me servono. Quindi me li prendo.
1.33. Shallot [bancone]si solleva lentamente a mani alzate …il bicchiere vuoto cade a terra mollato dalla donna che rimane sbigottita a fissare mosca ”my dress?”dice verso tuff quasi a cercare conforto ….cosa idiota visto che i due sono amici..
1.34. Tuffgong [Pu./Sc.][tavolo-interno locanda] uno sguardo veloce, si alza, e raggiunge il centro della locanda da dove, attraverso la finestra, avrebbe potuto vedere eventuali passanti. Attento ai movimenti delle donne, con una mano sulla sciabola, pronto ad estrarla.
1.35. Serenity: [bancone]eheh..dunque avevo pienamente ragione..viva i doppi fini…[soride, mentre spostando leggermente il collo indietro i capelli vanno all'indietro scoprendo al collo leggermente dietro l'orecchio quel tatuaggio un piccolo teschio con la corona sopra la testa e sotto due spade incrociate]cosa siete ladruncoli..pirati?..ah dimenticavo, i pirati non rubano i estiti, perchè con tutti i tesori che prendono per un misero vestito possono anche pagarlo…ovviamente sempre se riescono a trovare questi bottini..no?![incrociando lo sguardo di Mosca, ovvio non dovrebbe scherzare, ma non è una novità per lei una cosa del genere]una domanda…come mai questa premura di aizarre spade e pistole…non siamo armate, basta vederci, non crede?…comunque volete il vestito, basta che mi lasciate il mantello per non uscir nuda…
1.39. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][bancone] Signorì, che dire…Tenete a ragione, simo Pirati, e tenete ragione, di regola cò li dobloni ca guadagno, li vestiti nun me serve rubarli. Però sapete, simo in un periodo di vacche magre e…(sorride, mentre mantiene puntate ambedue le armi.) Lu mantello? Certo signorì. Ciò non toglie che ve spogliate accà innanzi a noi altri. Siamo ommini de mondo, nun ce scandalizziamo mica. Eppò, site pelle e ossa, nun è che mò vedo nu paro di sise e m’impazzisco. Ce vole ‘a carne, ce vole. (sorride ancora.)
1.40. Shallot [pressi bancone]rimane ferma a mani alzate sollevata che la vittima non sia lei ma…..dispiaicuta di non poter intervenire in nessun modo…..vorrebbe urlare qualche cattiveria ma….solo sbuffa battendo nervosa il piede a terra
1.44. Tuffgong [Pu./Sc.][interno locanda] ascolta le parole della giovane ma rimane ben attento più che ai movimenti delle donne ai movimenti all’esterno della locanda. – You have to understand us…i’m sorry… – rimanendo fermo in attesa che Serenity si spogli. Scrooge avverte ciò che sta succedendo e sale e scende dal trave sopra al bancone.
1.46. Serenity: [bancone+già la carne, peccato che con un mantello così largo non possiate vedere se effettivamente sia pelle ossa anche sotto..ciò che è magro per voi..mi riferisco ai soldi, per me...bhè posso dire non siano un problema, almeno posso dire di mangiare almeno due o tre volte al giorno, comunque...[il mantello non viene sfilato via, anche se il vestito viene tirata giù prima una spallina poi l'altra, n abito semplice non largo, quasi fosse una estaglia da notte lunga quasi ino ai piedi...il vestito scende lungo il corpo finendo a terra, oiamente resta in mutande, e un piccolo toppino, già quello solito nero, che porta sempre, un fisico non piatto, ma con curve al punto giusto, gambe pancia e braccia snelle e sedere e seno desicamente non piatti...alza i piedi per spostarsi dal vestito per poi abbassarsi raccoglierlo e darlo a Mosca]divertente sapere di essere rubata di qualcosa che non è mio…[un sorriso sforzato mentre porge l'abito al capitano]
1.50. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][Bancone] (armi puntate contro Serenity (spada) e Shallot (pistola)] (e sorride ancora, ascoltandola. Un sorriso vuoto, però. Mosca ha notato una piccola cosa. Un tatuaggio alla base del collo. Un simbolo. A lui conosciuto. La guarda meglio, corrugando la fronte. A shallot dice) Uè, Irlandese, vattin mò ca puoi camminà.. Se te lo chiedono, simo stati noi Pirati, Cozzari in Barbaresco, a derubarti. Sì capait? Fila via! (urla.) Flann. (a tuffgong ora, è rivolto) Controllala.
1.52. Shallot: [pressi bancone](lo guarda con disprezzo quell’italiano….uomini….)yes yes …bla bla bla(simula una bocca che parla con la mano destra )Yes …me ne vado…ma non mi scordo….you(guarda prima uno poi l’altro )bleah(indi la bocca riempie di saliva e sputa …..sputa sul bancone davanti a mosca)have a good night…..(a passo veloce fa per usscire )
1.57. Tuffgong [Pu./Sc.][interno locanda-uscio] segue i movimenti e i gesti, poco raffinati ma comprensibili, di Shallot. La precede alla porta, che apre, per poi fissarla mentre passa. Questa volta non sorride, solo un – Goodnight, my Shallot! Have a good time -
1.57. Serenity: [bancone]controllarmi?…non ho nulla addosso, ne coltellini pistola o spade…ma se me ne date una in mano certo non esiterò ad usarla..anzi invece la metterei a terra, o almeno è quello che dovreste fare anche voi..mancate come dire..di galanteria per essere pirata…[nota Shallot, sputare e andarsene. non dice nulla però, infatti è questa l'unica cosa che può fare, rivolgendosi or nuovamente verso mosca]comunque qua mio caro signore dalle vacche magre, ci sono modi e modi per farle diventare grasse, evidentemente questo non è uno di quei modi..[sforza un altro sorriso puntando l'indice a toccara la sciabola, facendo poi far camminare le dita sopra questa...pazza forse ...no..sa quello che fa]
2.00. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][Bancone] (abbassa la pistola, prima. Non è che badi molto a Shallot, ma lo sputo lo sente arrivare sul bancone. La guarda un attimo, dice:) Ata Zocc(concludere con il nome del tipico calzare in legno olandese.) (per poi dedicarsi nuovamente a Serenity) C’avete strani segni in corpo, pè esse na signorina. (dice, mentre la guarda giocare con la sciabola. La abbassa. Afferra il vestito. Con la mano sinistra. Dice) Chi siete? E dicitemi ‘a verità, o altro che modi e modi. (e poi quella femmina che ne può sapere? sono pieni di lingotti d’oro. Ma vallo a trovare un qualcuno disposto a renderli dobloni. Porca zozza.)
2.02. Shallot [uscio]Sta per uscire ma al dire di tuff si ferma…..lo guarda negli occhi…..”yes without you two will sure be a very very good time…’’solo in irlandese riesce a parlare avvelenata dal benvenuto amaro che le è stato dato….ancora lo fissa negli occhi per poi uscire sbattendosi al porta alle spalle quasi strappando di mano la maniglia a tuff
2.05. Tuffgong [Pu./Sc.][uscio] sorride alle parole di Shallot. Un sorriso amaro però…Riapre la porta e la segue con lo sguardo fino a vederla scomparire tra il vicolo buio. Un’occhiata intorno, per poi rientrare, richiudere la porta e dirigersi nuovamente verso il bancone. – Se n’è andata…- rivolgendosi ora al compagno.
2.05. Serenity: [bancone]segni sul corpo?[l'istinto tradisce andandosi a toccare il collo, ecco, non sente i capelli, prima o poi sarebbe capitato]non sono affari che vi riguardano ma se vi può consolare..non siamo molto diversi…diciamo che quando si viene marchiati con qualcosa del genere lo si è a vita..[già perchè lei non ha ancora detto il suo nome...vero nome..serenity...tutti ora la conoscono così, o almeno è il nome di adesso, anche se sul galeone dove ha sempre vissuto il suo nome era Stephanie, un brivido percorre lungo la schiena]ora se volete scusarmi avrei freddo, e vorrei qualcosa che non sia un semplice mantello per coprirmi..dunque..a meno che non vogliate scoprire se ho altri segni, e non credo…vi spiacerebbe lasciarmi andare?!èindietreggiando di due passi]
2.08. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][Bancone] (scuote il capo, mentre, con fare felino, si sposta dal bancone, e raggiunge Serenity. Non aveva bisogno di altro. A Tuffgong dice solo) Prendila. (e contemporaneamente, risolleva la sciabola, puntandogliela contro) Visto che siete marchiata e che nun volete dirci quello che vogliamo sapere, signorina. Mi vedo costretto a decidere cosa fare di voi. Quella l’irlandese, è irlandese. Prima di andare dagli inglesi a chiede na mano, ce pensa due volte. Voi no. Voi m’avete visto in faccia. Che devo fare con voi? Siete una pirata, vero?
2.11. Tuffgong [Pu./Sc.][interno locanda] si avvicina da dietro alla giovane. Con fare deciso ma al contempo non troppo violento le afferra i polsi, mantenendoli ben stretti. Con lo sguardo fa cenno a Mosca di avvicinarsi. Scrooge fà per avvicinarsi ma basta uno sguardo, una parola, per farlo allontanare nuovamente.
2.12. Serenity: [bancone]tsk..quella parola…mai stata pirata..ma se sono segnata un motivo ci sarà e non devo certo dirlo a voi..è la mia storia…non la vostra…io non sono irlandese…ma americana, eppure capisco quando parlate il vostro italiano..ah il mediterraneo giusto?…un lago in confronto all’oceano, eppure è da li che è iniziata la pirateria..tsk..saccheggiae perchè piace l’avventura o perchè si prova gusto a guadagnare tanto..[non finisce la frase che da dietro si sente presa ai polsi..potrebbe lberarsi, ma a che scopo? è disarmata]
2.16. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][Bancone] (e mentre la femmina blatera, Mosca la guarda, allibito) Ma che fesserie me tocca sentì….(e nel contempo alza ancora la sciabola, fino ad arrivare con la punta della stessa all’altezza della testa della donna. Nel momento in cui vede Tuff afferrarla, sposta la lama, di modo da metterla sul lato del viso della donna, lasciando il piatto della lama, contro la tempia. Quindi, con un rapido e deciso movimento del braccio destro che regge la spada, tenta di colpire la tempia destra della donna, con la spada, per farla svenire, senza arrecare danno. Operazione che di regola, riesce perfettamente.) Pare nu dizionario chesta. Voglio capì chi è.
2.19. Tuffgong [Pu./Sc.][interno locanda] cerca di tenerle ben saldi i polsi con la mano destra. Con la sinistra invece le tiene una spalla, consapevole di ciò che Mosca intendeva procurarle. – Di cose ne sà – pronuncia con tono complice al compagno che era fermo innanzi a lei.
2.19. Serenity lo sguardo segue la lama, un ricordo, quella stessa scena a suo padrequasi una preghiera, strano che si pieghi così essendo orgogliosa e decisamente troppo spavalda e coraggiosa…..ma evidentemente il ricordo la fa star male….quella parola incompiuta mentre il colpo alla testa…e cade con un tonfo a terra
2.23. Mosca: [Pi./Mo./Sc.][Interno_Esterno] (la guarda cadere come un sacco di patate. Mentre pensa all’ultima parola detta. Fa spalluccie, mentre si risistema le armi e riafferra il vestito. Poi si china, piglia Serenity per la schiena, e se la butta su una spalla. A Tuff, mentre i due escono e si allontanano dice) Cumpà, ma che tu cono sci nu lago che si chiama Smèttil?
2.34. Tuffgong [Pu./Sc.][interno locanda-uscio] Anche in quel momento, le parole spontanee di Mosca, riuscirono a strappargli un sorriso. – Siamo giunti in locanda per un bicchiere di Rhum e vedi tu con cosa ce ne torniamo… – Le strade sono buie e appaiono ancora più austere di quanto lo fossero prima. Il covo non distava poco e sicuramente si sarebbero divisi il carico. Non un rumore se non quello delle ali di Scrooge che precedendoli sembrava volersi prendere qualche merito e annunciare il bottino.